Marco Mingazzini

Nasce a Milano il 16 agosto 1990. Dopo un sudatissimo diploma al liceo classico G. Carducci di Milano, non si rassegna alla noia delle ore di latino e greco e si laurea in lettere presso l'università degli studi di Milano con una tesi sulla triangolarità in Omero. Giornalista free-lance, si appassionò al teatro per portare la ragazza a una serata diversa e da allora non ne è più uscito. Se gli chiedessero i suoi gusti musicali risponderebbe che ascolta in loop la Bohème di Puccini. Ama sopra ogni cosa balneare in spiagge deserte. Per Altrementi recensisce il meglio del teatro milanese.

Metti una sera al café Berlin

3 maggio 2017

Metti una sera di primavera a Milano. Invece di una birra nel suo locale abituale, il lettore volesse provare a fare qualche passo indietro nel tempo e trovarsi nel primo dopoguerra in un

Teatro dell’Arte: una finestra sul contemporaneo

16 marzo 2017

Al Teatro dell’Arte di Milano si è appena concluso un ciclo di performance e spettacoli straordinari che confermano sempre più lo sviluppo culturale in atto nella città e rinnovano un

Valerio Binasco porta Pasolini a teatro

19 febbraio 2017

Costretto per un mese in un letto di ospedale da un’emorragia di ulcera, nel 1966 , Pasolini rilegge i Dialoghi di Platone. La lettura lo spinge a comporre le sue 6 tragedie, che

Roberto Latini: Amleto+die fortenbrasmaschine

10 febbraio 2017

Ciò che è morto, non è morto nella storia. Una funzione del dramma l'evocazione dei morti. Il dialogo con i morti non deve interrompersi fino a che non ci consegnano la parte di

FA’AFAFINE – Teatro Franco Parenti

17 dicembre 2016

  Sono stato a uno spettacolo di teatro, no anzi più che uno spettacolo si è trattato di una festa. Un festa in un teatro, in una cameretta di un teatro, ma non una cameretta e

La Beatitudine – Teatro Franco Parenti

10 dicembre 2016

                              Immaginatevi di essere una troupe

Casa Ghizzardi. Mi richordo anchora

27 novembre 2016

John Cage un giorno scrisse al pittore Robert Rauschenberg che preferiva le opere che lo facevano sentire vivo a quelle considerate perfette. Se qualcuno avesse chiesto a Pietro Ghissardi -

Trentadue secondi e sedici centesimi – Teatro Atir Ringhiera

13 novembre 2016

    Prima di continuare l’articolo, per favore guardate questo video.     È il 2008 e siamo alle Olimpiadi di Pechino. Prima batteria dei 200 metri. La